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Eventi

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Ja, est, est I hett(at) baz zo khöda nero

Si, ora, ora io avrei qualcosa da dire, vero

bia 'z iz-ta l’ABITUD(INE) da atz Lusérn pittn laüt, bo-da se boràtn.

com'è l'abitudine qui a Luserna con la gente, che si sposa.

Red-e djüst, ja, ja, 'z geat bol.

Parlo bene? sì, sì va bene.

Å, da atz Lusérn, guat!

Ahn, qui a Luserna, bene!

Alle di PARÈNTN nero, un de FREUNDE,

Tutti i parenti vero, e gli amici,

bo-da khemmen invidàrt a NOZZE

che vengono invitati a nozze

vo disan spusan,1

da queste spose,

un nimmp 'z baibe, nero, di vrau bo-da-se boràtet,

e la donna prende, vero, la donna che si sposa,

bo-da mechelt senò.

che si accasa sennò (=altrimenti detto).

Un dòpo geat-ma in di khirch.

E dopo si va in chiesa.

Dòpo gemechlt, macht ma a marénndle nero,2

Dopo sposati, si fa un piccolo buffet, vero

khü-bar furse von an ur, zboa,

diciamo forse di un'ora, due,

un dòpo, gian-sa di meararstn

e dopo, i più vanno

zo venna Sant'Antonio de Padova.

a visitare Sant'Antonio da Padova.

Ben! da stian magàre vort simm, acht tage zèrte,

Ben! certi stanno fuori magari sette, otto giorni,

ma di meararstn khemmen bol bidrùmm,

ma i più tornano ben indietro,

alóra da khinnt-ta gekhocht di tschain(a) vor alle.

allora qui viene cucinata la cena per tutti.

Ezzan-sa di tschain(a), un gian-sa slava.

Mangiano la cena, e vanno a dormire.

Un dòpo, in ta' dòpo

E dopo, un giorno dopo

partirn-sa magàre un gian

loro (=gli sposi) magari partono e vanno

ber ka Poatzan, ber a Meràn, auz bo-sa håm

chi a Bolzano, chi a Merano,

VERBANDTE un BEKANNTE nero, bo-sa håm FREUNDE

parenti e conoscenti vero, dove hanno amici

un stian vort viarza tage odar drai boach, ma

e stannno fuori quindici giorni o tre settimane, ma

HOCHZEIT khinnt gemacht

il matrimonio viene fatto

nèt ALTERTÜMLICH azpe dise djar,

un tempo come in questi anni,

propio gånz nobelesch iz HEUTZUTAGE atz Lusérn.

proprio molto raffinato è oggigiorno a Luserna.

I, nero, mögate nèt khön dei..., ditz(a) iz d(a) est soin geborata3

Io, nevvero, io non potrei dire dai..., che questo è ora essere sposati

un da ehm..., di khinndar nero

e ecco ehm..., i bambini vero

richtn au di zoü, bal sa gian, vor sa gian in di khirch, zboa O drai zoü,4

tirano su le staccionate, quando loro (=gli sposi) vanno, prima di andare in chiesa, due o tre staccionate,

uh, MIT allar dar sort ber hatt gemucht a stiage ... pintn di khugln,5

,uh, con tutti i tipi, chi ha dovuto una scala, ... legare le palline (alla staccionata)

un sèmm presentàrn-se, zboa, drai åndare

e lì si presentano, due, altri tre

un MIT-nan zettl geschribet nidar

e con un biglietto scritto giù

zo khöda azz-ar macht LA firma,

per chiedere che lui (=lo sposo) metta la firma,

azz-ar-se FIRMART, dar mann, bo-da hatt ginump ditza baibe est, nero,

che lui si firmi, l'uomo che ha preso adesso questa donna (come sposa), vero,

z' zala sovl litre, sovl litre boi, zo macha LA FIRMA.

per pagare tanti litri di vino, per fare la firma.

Alóra disesa soin(en) khön-en baz-sa bölln, un deråndre möcht zaln.

Allora questi suoi gli dicono che cosa vogliono, e l'altro deve pagare.

baz bart-e no mang khön est

Di cosa posso parlare ancora adesso?

I ALS DAS WETTER, EH...

Di come è il tempo eh...

Un dòpo djukhan-sa auz, nero, azpe ma tüat

E dopo gettano, nevvero, come si fa

in vil lånt, oh, daz sèll hån-e-z gesek, in FRANCIA hån-(e)-z gesek,

in molti paesi, oh, lo stesso l'ho visto in Francia, l'ho visto,

in Österraich hån(e)-z gesek, in Taütschlant, ÜBERALL, nero

in Austria l'ho visto, in Germania, ovunque, nevvero,

z'iz-ta bol dar prauch da kan üns o, ke da khoavan dise spusan...

c'è ben l'uso anche qui da noi, che queste spose comprano...

spusan, nero, khoavan

le spose, vero, comprano

biskötte, skattln bòmbela

biscotti, scatole di confetti

(CONFETTI atz belesch senò)

(confetti in italiano sennò)

un dòpo djukhan-sa-se auz in khindarn nero, ombròmm

e dopo le lanciano ai bambini, vero, perché

di khindar UMZINGELN-se alle nero,

i bambini li concordano tutti, vero,

bal-da ummaz boràtet-se da kan üs.

quando qualcuno si sposa qui da noi.

Ja, ja daz gånt lånt loaft zuar, un in di khirch o gian-sa.

Sì, sì l'intero paese accorre, e vanno anche in chiesa.

No, no, nobl, nobl khinnt-z getant.

No, no, viene fatto in modo nobile, nobile.

Asò iz-z. Dei, baz hån-e no auzoplodra

È così. Dai, di cosa devo ancora parlare